Le idee delle studentesse diventano shopper distribuite negli outlet di tutta Italia.
Un’idea che diventa lavoro vero. Un lavoro che diventa occasione per scoprire sé stessi. È da qui che prende forma la commessa realizzata con Calzedonia dagli studenti e dalle studentesse delle classi seconda e quarta del corso di Design del Tessile della Scuola Oliver Twist di Cometa.
All’inizio dell’anno scolastico, le studentesse hanno ricevuto una sfida concreta: progettare grafiche originali sul tema “vacanze italiane”, destinate a diventare shopper in tela vendute negli outlet Calzedonia in tutta Italia. Un brief reale, presentato direttamente dall’azienda, che fin da subito ha chiarito il valore del lavoro: impegno, serietà e la possibilità che le idee dei ragazzi potessero arrivare lontano, fino al pubblico. È qui che si inserisce il cuore del metodo della scuola. La commessa non è un’esercitazione, ma un’esperienza autentica: un lavoro vero, con clienti veri, che chiama ciascuno a mettersi in gioco con la propria unicità. «Questo è un luogo che non giudica, ma accoglie», ricorda Erasmo, fondatore di Cometa «Un luogo in cui ciascuno è accompagnato a scoprire i propri talenti, senza paura dell’errore. L’errore non è qualcosa da evitare, ma da attraversare: è ciò che permette di conoscersi e ripartire più consapevoli».
Il percorso progettuale ha preso avvio da una domanda semplice e potente: cosa significa davvero vivere “vacanze italiane”? Gli studenti hanno costruito un moodboard, raccolto suggestioni, immagini, ricordi. Da lì sono nati i primi schizzi a mano, sviluppati in ufficio stile, e successivamente rielaborati digitalmente in Photoshop, con l’aiuto dei docenti, fino ad arrivare a grafiche pronte per la stampa. Il lavoro è stato svolto in coppia, in un continuo confronto tra idee diverse, mantenendo un filo conduttore comune ma lasciando spazio anche all’espressione individuale, perché, come è emerso durante il percorso creativo, il valore non sta solo nell’idea iniziale, ma nel lavoro che si costruisce attorno ad essa.
«Quando ci è stato presentato il progetto da Calzedonia eravamo entusiaste», raccontano Linda e Nicole, studentesse della quarta tessile. «Abbiamo iniziato a chiederci cosa significasse davvero per noi il tema “vacanze italiane”, raccogliendo immagini, ricordi e ispirazioni. Piano piano quelle idee sono diventate disegni veri, pensati per essere stampati e utilizzati nei negozi».
Per il loro progetto, Linda e Nicole hanno scelto di raccontare la Sicilia attraverso i suoi simboli più quotidiani e autentici: i limoni, le maioliche, il mare e i colori del Sud. «Abbiamo scelto elementi semplici che per noi rappresentano l’estate italiana. Anche il limite dei tre colori ci ha aiutato a trovare una sintesi e a progettare con più attenzione».
Il progetto prevedeva infatti un vincolo preciso: l’utilizzo di un massimo di tre colori. Un limite che si è rivelato occasione di ricerca, sintesi e consapevolezza progettuale, oltre che attenzione alla sostenibilità produttiva.
Non sono mancati momenti di fatica, soprattutto nella fase digitale: trovare l’equilibrio tra forme e colori, adattare i disegni alla shopper, ricominciare quando qualcosa non funzionava. Ma proprio in queste difficoltà è emersa la tenacia degli studenti, la loro capacità di non fermarsi e riprovare.
«Questa esperienza ci ha fatto capire cosa c’è dietro ogni progetto creativo», raccontano altre studentesse coinvolte nel contest. «Il confronto, il lavoro di squadra, i tentativi e le correzioni fanno parte del percorso. Abbiamo scoperto che idee diverse, lavorando insieme, possono trasformarsi in qualcosa di concreto e significativo».
Dopo una prima selezione interna, i lavori sono stati inviati al team di Calzedonia, dove hanno attraversato un ulteriore processo di scelta che ha coinvolto l’ufficio commerciale e i punti vendita outlet di tutta Italia.
A essere selezionati sono stati cinque progetti vincitori, realizzati dalle studentesse Anna Ghielmetti, Natalia Mihali, Clara Mazza, Emily Balalaieva, Vinu Liyanawattage, Giulia Villa, Alessia Carnelli, Sofia Righi e Mirea Barbati. Disegni che oggi viaggiano in tutta Italia, trasformandosi in shopper presenti nei negozi outlet Calzedonia e diventando parte concreta dell’esperienza del brand.
Tra i progetti, uno in particolare ha trovato una nuova vita anche nei negozi “Prima Linea” di Calzedonia, sul litorale del Circeo, portando con sé un messaggio semplice e potente: “Vorrei (a)mare”.
Un gioco di parole che racchiude il desiderio di mare, ma anche quello di amare e donare. Il mare, così, diventa più di un tema: è metafora di apertura, di incontro, di possibilità. È la cornice di un progetto che unisce scuola e impresa, creatività e confronto con realtà, crescita personale e lavoro.


